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Cani al matrimonio: come comportarsi al meglio

Il desiderio di ogni coppia è quello di trascorrere il giorno delle nozze con gli affetti più cari e tra questi, sempre più spesso, troviamo anche gli amici a quattro zampe. Sono sempre più numerose, infatti, le coppie che decidono di organizzare il matrimonio con il cane per poter condividere anche con lui un giorno tanto importante e ricco di gioia. Tuttavia, è bene valutare con attenzione la situazione, in quanto per prima cosa è importante rispettare l’animale e tenere conto della sua indole, poiché un giorno di festa per voi potrebbe trasformarsi in uno di sofferenza per lui.

Come organizzare un matrimonio con il cane in tutta serenità

1. Età, indole e razza
Per fare in modo che tutto vada per il meglio, è importante tenere in considerazione alcuni fattori. Primo fra tutti è l’età del cane: se molto anziano e dalla salute precaria potrebbe rivelarsi troppo stressante per lui trascorrere una giornata fuori casa, in un ambiente che non conosce; al contrario, se si tratta di un cucciolo, potrebbe essere troppo vivace per sottostare ai ritmi e alle regole rigide che un matrimonio richiede. Altro fattore da considerare è l’indole dell’animale, proprio come gli essere umani, anche i cani possono avere caratteri diversi. Ci sono cani molto socievoli che amano stare in compagnia e far festa e altri molto timorosi e non amanti dei trambusti e suoni forti come potrebbe essere la musica ad alto volume. Infine, vi sono alcune razze che sono particolarmente predisposte alla compagnia e molto tranquille, altre meno.

2. Si può portare il cane in chiesa e al ricevimento?
Per quanto riguarda le chiese, non tutte consentono l’ingresso ai cani, quindi è bene accertarsene, parlandone direttamente con il sacerdote. Importante è anche valutare il temperamento dell’animale: se ha un carattere tranquillo allora molto probabilmente dormirà tra i banchi e quasi nessuno noterà la sua presenza; al contrario, se il cane è bello vivace, sarebbe meglio farsi aiutare da un amico che ogni tanto lo porti fuori a fare un giro. Se non vi sono problemi con la sua presenza in chiesa, un’idea originale sarebbe quella di fargli portare le fedi. All’occorrenza, l’amico a quattro zampe può rappresentare la compagnia ideale per farsi accompagnare all’altare, qualora, purtroppo, uno degli sposi non abbia la possibilità di avere al proprio fianco i genitori. La presenza del cane sicuramente emozionerà tutti gli amici. Per quanto concerne il ricevimento, vale lo stesso discorso della chiesa, sempre meglio prima parlarne con i gestori della location. Sono assolutamente da evitare situazioni in cui il cane gira tra i tavoli con gli ospiti che gli allungano qualche bocconcino: oltre a fargli male, renderebbe solo caotica la festa. Se l’evento dovesse svolgersi all’esterno, l’animale potrebbe diventare un grande protagonista, sia durante la cerimonia, sia durante il ricevimento.

3. Come vestire fido
Anche gli invitati a quattro zampe devono essere pronti a sfoggiare un look adatto all’occasione. La toelettatura qualche giorno prima è d’obbligo, dopodiché non resta che scegliere qualche vestitino ad hoc o qualche accessorio per il wedding. Non è difficile trovare online, ma anche nei negozi fisici collari, diademi, bandane, papillon e addirittura lo smoking. Qualsiasi sia l’outfit che sceglierete, sarà sicuramente un successo sia per voi sia per gli ospiti che apprezzeranno sicuramente la sua presenza.

4. Optare per un fotografo pet friendly
Se si sceglie di organizzare il proprio matrimonio con il cane, ovviamente bisogna includerlo nell’album di foto ricordo della giornata. Per quest’occasione si consiglia di scegliere un fotografo specializzato in fotografie per animali, poiché non si tratta di un soggetto molto semplice da immortalare. I cani, come tutti gli animali d’altronde, sicuramente non si mettono in posa, quindi sta tutto nella bravura del fotografo riuscire a realizzare dei perfetti scatti. Un’idea originale per gli appassionati di action cam, potrebbe essere quella di legarne una alla pettorina del cane per fargli realizzare un filmato, sarà bellissimo, poi, guardarlo dal suo punto di vista!

5. A chi affidare il cane durante il matrimonio
Se si decide di invitare il cane al proprio matrimonio, è meglio non affidarlo a un parente o a un amico anche se fidato. Questo perché l’invitato sarebbe fortemente condizionato e non potrebbe godersi a pieno la giornata in totale libertà. Per questa ragione sarebbe meglio affidarsi a un dog sitter professionista che, sicuramente, sarà in grado di coccolare e accudire il cane nel migliore dei modi. In questo caso, è fondamentale che il dog sitter e l’animale facciano conoscenza qualche giorno prima. Nello sfortunato caso in cui il cane dovesse infortunarsi o sentirsi poco bene, questa persona dovrà occuparsi di portarlo dal veterinario o di recarsi in farmacia, ecco perché è sempre meglio affidarsi a dei professionisti del settore. Se non si sa a chi rivolgersi, è possibile chiedere alla propria wedding planner se presente. In alternativa, vi sono alcune agenzie specializzate proprio nella gestione dei cani nei matrimoni e si occupano di tutto, dalla toelettatura, all’abbigliamento e persino del servizio fotografico dedicato.

6. Cane al matrimonio? Sì, ma in totale sicurezza!
I cani possono essere imprevedibili soprattutto quando si trovano in contesti a cui non sono abituati: bambini che gli girano intorno, musica alta, molte persone, ecc. Per fare in modo che il giorno delle nozze si svolga in maniera piacevole e senza inconvenienti, bisogna considerare il fattore sicurezza. Se non si vuole che il cane giri in maniera incontrollata durante il ricevimento, con il rischio che faccia cadere qualche invitato o lo infastidisca, è necessario munirsi di guinzaglio. Per la totale serenità degli sposi e di quella degli ospiti, è possibile sentire il proprio assicuratore di fiducia, in quanto la legge parla chiaro: il proprietario è responsabile dei danni causati dall’animale, sia quando è sotto la sua custodia, sia quando è fuggito o smarrito.

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