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Come conservare l’abito da sposa

Dopo aver trascorso tanto tempo a sognare e poi a scegliere l’abito da sposa, finalmente arriva il gran giorno, quello in cui il vostro progetto d’amore si realizza. Prese dai festeggiamenti e dal desiderio di iniziare immediatamente la propria vita matrimoniale, si finisce con il trascurare un aspetto molto importante: come va conservato l’abito da sposa per essere sicure che possa durare a lungo nel tempo? Ecco qualche utile suggerimento per preservare la bellezza del vestito che sarà stato il protagonista del vostro giorno più bello.

Informarsi bene presso l’atelier

Non si può conservare bene l’abito da sposa se non si conoscono a fondo i segreti dei tessuti con i quali il vestito è stato realizzato. E chi meglio dello stilista o dell’atelier presso il quale è stato acquistato può fornire informazioni dettagliate? Per questo motivo quando comprate il vostro abito dovete sempre avere l’accortezza di chiedere innanzitutto quali sono i materiali scelti per realizzarlo e poi le metodologie più indicate di lavaggio degli stessi. Appuntatevi tutto con cura e ricordatevi di far presente queste informazioni alla lavanderia che sceglierete per la pulizia: saranno una base essenziale di notizie per riuscire a far tornare l’abito splendente e pulito come appena ritirato dal negozio, eliminando anche le macchie più ostinate.

Scegliere la lavanderia giusta…e fare presto!

Non tutti i tessuti richiedono le stesse tecniche di lavaggio perché alcuni sono più delicati e vogliono accortezze maggiori. Allo stesso modo, non ogni lavanderia è in grado di effettuare qualunque tipo di lavaggio. Per questo motivo occorre scegliere con attenzione quella alla quale rivolgersi, raccogliendo più informazioni possibili per capire se la decisione è stata indovinata. Poiché è importante che il vestito venga lavato il prima possibile, è meglio effettuare le ricerche ancor prima del matrimonio, eventualmente portando anche un campione di tessuto per verificare che sia compatibile effettivamente con i metodi di lavaggio proposti dalla tintoria.

È possibile lavare l’abito da sposa in casa?

Alcune spose si chiedono se sia possibile lavare l’abito da sposa in casa ed evitare, così, la spesa della tintoria che non è sempre a buon mercato. Per alcuni tessuti è possibile, quelli più delicati vanno invece necessariamente portati in lavanderia per non rischiare di rovinarli irrimediabilmente. Se volete provare a fare da sole, il consiglio è quello di utilizzare un programma della lavatrice particolarmente delicato e scegliere un detergente altrettanto soft e adatto ai tessuti naturali. Per quanto riguarda l’asciugatura, è consigliabile ricorrere all’aria aperta, meglio se al sole ma non troppo diretto, avendo l’accortezza di non stendere il vestito da sposa ma di adagiarlo su una superficie piana. Una volta asciutto è possibile passare alla stiratura, anche in questo caso da effettuarsi con vapore leggero e senza l’utilizzo di inamidante.

Utilizzare la custodia giusta

Ora che il vestito è stato lavato e stirato, occorre riporlo. La soluzione ideale è quella di scegliere un luogo asciutto e buio, avendo l’accortezza di evitare la cantina o la soffitta che potrebbero avere un tasso di umidità eccessivo. Anche la scelta della custodia entro la quale conservare l’abito da sposa è molto importante perché non tutti i materiali sono in grado di garantire la massima incolumità al vestito. La soluzione più gettonata è quella di utilizzare la custodia originale nel quale l’abito è stato consegnato. Se, però, quest’ultima non è più disponibile, è possibile ricorrere ad una scatola di cartone, non prima però di aver avvolto il vestito in un panno di cotone asciutto e pulito, possibilmente bianco. Alcuni consigliano di conservare l’abito da sposa in un contenitore sottovuoto, così da mantenere la stiratura, ma potrebbe non essere la soluzione giusta.

Fate respirare l’abito

L’abito da sposa deve respirare! Trattandosi nella maggior parte dei casi di tessuti naturali, infatti, è importante che almeno un paio di volte all’anno l’abito venga estratto dalla sua custodia e lasciato respirare sul letto (non è necessario esporlo all’esterno). In questo modo i tessuti si manterranno vivi e splendidi proprio come quando è stato acquistato e indossato la prima volta. Questa operazione, che ai profani sembra addirittura banale, in realtà è molto importante perché evita che il vestito possa ingiallire o perdere la sua tonalità brillante. Nei peggiori dei casi la mancanza di “respiro” può addirittura provocare la muffa, soprattutto se l’ambiente nel quale il vestito viene conservato è abbastanza umido.

Come trattare i tessuti naturali

Quando i tessuti sono naturali e particolarmente delicati, come ad esempio alcuni tipi di sete, si devono utilizzare delle accortezze ancora maggiori per essere sicure che il vestito possa conservarsi bellissimo e – perché no? – essere indossato un giorno anche dalle vostre figlie. Una soluzione furba in tal senso può allora quella di utilizzare della carta velina per avvolgere completamente l’abito da sposa prima di riporlo nell’armadio. In questo modo si eviterà la formazione di tarme che potrebbero mangiare il tessuto.

Alcuni trucchi per conservare l’abito da sposa

Queste semplici regole sono sufficienti per conservare l’abito da sposa al meglio? Sì ma ci sono altri piccoli accorgimenti che possono essere messi in campo. Ad esempio mai appendere l’abito su una gruccia in legno o in ferro perché si corre il rischio di macchiarne l’interno e sformarlo, meglio sceglierne una imbottita. Nell’armadio nel quale l’abito verrà conservato, poi, è vietato utilizzare naftalina o altri elementi chimici perché i tessuti naturali si impregnano facilmente di ciò che si trova nell’aria. Infine, conservate gli accessori insieme al vestito, anche nella stessa scatola, ma abbiate l’accortezza di avvolgerli prima in un panno o nella carta velina, per evitare che entrino in contatto diretto con l’abito.

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