cosa-mettere-sotto-l'abito

Cosa mettere sotto l’abito da sposa

Il grande giorno si avvicina e dopo aver finalmente scelto l’abito dei sogni, bisogna pensare all’intimo adatto da indossare sotto. La lingerie è molto importante per apparire al massimo e per valorizzare la bellezza dell’abito e delle proprie curve. Una lingerie sbagliata può rischiare di rovinare anche il vestito più bello del mondo, oltre a far sentire scomode o a disagio. A seconda del tipo di abito è necessario orientarsi verso diversi capi di intimo per essere perfette spose e godersi il giorno delle nozze.

Provare è fondamentale

Prima del giorno del matrimonio, solitamente si fanno diverse prove per sistemare l’abito e cucirlo letteralmente addosso alla sposa. Provare il vestito indossando la lingerie giusta, tuttavia, è importante tanto quanto indossare l’abito bianco per avere la giusta lunghezza dell’orlo o l’aderenza del tessuto al corpo.
Ciascun abito da sposa viene cucito e sistemato direttamente addosso alla ragazza che lo indosserà, in modo da risultare perfetto per lei, valorizzandone i pregi e nascondendone i difetti. Un determinato tipo di reggiseno, un body piuttosto di una brasiliana o di uno slip possono cambiare notevolmente il risultato finale. Per questa ragione è importante provare il vestito da sposa con diverse opzioni di lingerie, selezionando quella più adatta e che permetta di sentirsi a proprio agio. No a bretelle in vista, cuciture visibili o segni che potrebbero compromettere il risultato finale.

L’intimo giusto per gli abiti molto aderenti

Quando si sceglie un abito molto attillato, prestare attenzione all’intimo è a dir poco fondamentale. L’ideale sarebbe optare per una lingerie che scompaia letteralmente sotto l’abito ma che nonostante questo possa esaltare le curve e le forme della sposa. Per abiti senza spalline è possibile richiedere di cucire il reggiseno direttamente all’interno dell’abito. In tal modo sarà possibile evitare che muovendosi possa uscire una bretella o possano vedersi delle cuciture. Per gli abiti scivolati, a sirena o, in generale molto aderenti sui fianchi sono perfetti gli slip con taglio laser e senza cuciture, della taglia giusta e non troppo stretti per non far vedere gli orribili segni della biancheria. Per quanto riguarda la forma, la scelta spetta alla sposa e alle sue esigenze, potendo indossare tranquillamente dei classici slip, una comoda culotte o un sensuale perizoma.

Gli abiti che hanno scollature profonde

Molti abiti da sposa hanno profonde scollatura e quindi, in questi casi, è fondamentale scegliere un reggiseno adeguato, capace di esaltare le forme ma al tempo stesso capaci di sostenere i seni più abbondanti.
Con abiti non troppo scollati, come quelli con bustino o corpetto a cuore si può scegliere un reggiseno a balconcino, capace di sostenere adeguatamente, dare volume e donare al seno una bella forma.
Per abiti da sposa con scollatura profonda con spalle, schiena o décolleté scoperti è utile indossare biancheria invisibile oppure richiedere all’atelier di cucire delle coppette direttamente nel vestito. In alternativa si può optare per le coppe adesive, capaci di sostenere al seno aderendo perfettamente ad esso senza che si veda nulla.

Il body, comodo e sensuale amico delle spose

Il body è un capo di lingerie di grande tendenza. Ne esistono romantici modelli in pizzo, altri più classici in morbido raso, altri più audaci arricchiti di inserti e trasparenti. Le versioni più leggere come quelle in pizzo o tulle sono perfette anche se indossate sotto abiti leggeri in estate. Il body, inoltre, può aiutare a dare armonia alla silhouette andando a mettere in risalto le curve ma nascondendo al meglio rotondità e difetti. I body stanno bene anche sotto abiti aderenti e scivolati, preferibilmente i modelli senza pizzi o ricami per evitare che possano vedersi segni attraverso l’abito.

L’eterno dilemma delle calze

Molte spose non sanno che su questo argomento esiste un vero e proprio “galateo”. Secondo il bon ton andrebbero indossate calze o collant leggeri e fini, a prescindere dalla stagione. Durante l’inverno si può optare per modelli più pesanti ma senza che queste siano mai troppo coprenti. Oggi molte spose, soprattutto quelle dell’estate, scelgono di non indossare niente sia per le temperature elevate sia perché spesso decidono di portare dei sandali e si sentono a disagio portando delle calze.
Le calze danno eleganza, soprattutto se trasparenti o avorio, evitando il color carne. Meglio le autoreggenti (con magari una sensualissima guepiere) dei collant e assolutamente bandite calze stravaganti, in pizzo o a rete.
Infine, come da tradizione, la giarrettiera è un accessorio di origini antiche (veniva usato in passato per tenere ferme le calze) imprescindibile, da portare su una gamba come segno di buon auspicio e per dare un tocco di sensualità nascosto.

Scegliere le scarpe

Le scarpe sono un accessorio amato ed odiato dalle spose. Alcune non danno molta importanza alla calzatura perché “tanto sotto l’abito neppure si vede”, altre invece vogliono che questa sia protagonista del look quasi come l’abito. Per quanto riguarda le scarpe non esistono grandi regole, se non che si prevede quasi sempre un tacco alto in grado di slanciare la figura. Nonostante questo, non tutte si sentono a proprio agio su altezze vertiginose, quindi negli ultimi anni è nato un trend davvero originale: usare le sneakers come scarpe da sposa. Non mancano, infatti, spose in Converse, spesso abbinate allo sposo (con lo stesso tipo di scarpa) o in Superga, tanto che sono stati creati dei modelli specifici da indossare sotto l’abito bianco, con strass o in pizzo per le più romantiche. Le scarpe sono senza dubbio un accessorio su cui si può “giocare” molto, optando per modelli semplici magari colorati per riprendere la nuance scelta come filo conduttore del matrimonio oppure per eleganti ed elaborati sandali gioiello.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest